ASD KungFu Yin-Yang

Via Papa Giovanni XXIII, 9 - 26900 Lodi
Presso la palestra della scuola IIS “A.Volta”

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ASD Kung Fu Yin-Yang

La scuola oggi

Siamo un gruppo di appassionati ed entusiasti interpreti di queste meravigliose discipline che dal lontano oriente sono giunte fino a noi attraverso non solo tanti chilometri di distanza fisica, ma anche distanza culturale, di pensiero, di vedute.

Fantastiche attività che con impegno da anni cerchiamo di dare loro un’interpretazione che sia autentica, sincera, che separi il mito dalla realtà.

Ne è uscito un percorso di grande passione ma anche di sacrificio che, a chi come noi condivide questo interesse, vorremmo gioiosamente trasmettere.

Da quasi 40 anni stiamo divulgando gli insegnamenti delle discipline insegnate dal Grande Maestro CHANG DSU YAO, che dalla fine degli anni ’70 fu pioniere in Italia di queste nobili arti: il taichi Chuan, lo Shaolin Chuan e Qi Gong, discipline oggi note al grande pubblico, ma con ancora grandi margini di studio da elaborare.

Continuiamo con interesse e curiosità a praticare questo cammino e lasciamo a chi sta guardando questo nostro sito una rappresentativa raccolta del lavoro che negli anni abbiamo elaborato.

Se avete l’interesse, la curiosità di imparare la pratica di queste discipline, o la semplice voglia di scambiare opinioni in merito a questo argomenti, saremo lieti di incontrarvi per approfondimenti e per questo potete contattare i numeri di telefono indicati nella pagina contatti del sito.

Nella prima fotografia, il Grande Maestro Chang Dsu Yao accanto al Maestro Clealdo Fornasari, che ha fondato la ASD Kung Fu Chang Yin-Yang.

Dalle origini del cammino alla nascita della scuola

Un’innata passione verso le Arti marziali tradizionali mi porta fin dal lontano 1975 ad iniziarne la pratica con la disciplina del ju-jitsu giapponese, ma il punto di svolta avviene nel 1980 quando incontro e decido di diventare allievo del Grande Maestro Chang Dsu Yao da poco arrivato a Milano tramite il compianto Maestro Roberto Fassi.

L’incontro con Chang Dsu Yao mi apre all’affascinante e allora pioneristico mondo del kung Fu tradizionale cinese e delle sue misteriose discipline sia interne che esterne.

Per dodici anni, e fino a quando il Maestro ci ha lasciati, seguo direttamente i suoi corsi di Taiji chuan e Shaolin chuan a Milano, presso lo Sport Center e, su consiglio dello stesso Chang, porto nel mio territorio i preziosi insegnamenti della Sua Scuola, aprendo inizialmente un corso a Montanaso Lombardo e successivamente a Lodi. Le sessioni d’esame per il passaggio di grado a Montanaso venivano presenziate dallo stesso Maestro Chang.

Insieme alla passione cresce anche il numero di allievi al punto che, nel 1994, la Scuola Yin Yang di Lodi si estende anche alla vicina città di Crema, confermando anche qui l’interesse e il successo di queste nobili discipline.
Molti dei miei allievi sono oggi validi istruttori.

Durante gli anni di pratica, continuati anche dopo la scomparsa del Maestro Chang, sotto la guida del Maestro Roberto Fassi e del Maestro Ignazio Cuturello prima e, successivamente, del Maestro Luigi Bestetti, conseguo il quinto grado di Taiji chuan e il quarto grado di Shaolin chuan.

Il tempo di studio ha maturato in me l’idea che la Via delle Arti Marziali tradizionali è ben lontana dal diffondere la cultura dell’odio e della violenza e che la nobiltà dei principi insegnati da queste discipline ne fanno un valido antidoto ai noti mali della società moderna.

La Via delle Arti marziali come aiuto per lo studio e realizzazione dell’Uomo contemporaneo.

Dopo tanti anni di pratica sono consapevole che anche in queste Discipline la parola fine non esiste, ed ancora oggi mi adopero, coadiuvato da un gruppo di validi istruttori, nella ricerca e nell’approfondimento dei Principi a noi trasmessi dal Maestro Chang Dsu Yao, cercando di portarne avanti il messaggio, onorandone la memoria, la tradizione e la Scuola alla quale orgogliosamente appartengo.

Molti hanno provato questa esperienza e poi hanno lasciato, ma ognuno ha portato con sé qualcosa e lasciato a noi interrogativi per poter crescere.

 

Clealdo Fornasari